mercoledì 10 ottobre 2012

Agenda Bersani, Agenda Europea

(scritto da Federico Sichel)

Penso che Bersani abbia il giusto profilo per guidare il Paese nella fase che verrà, perché senza alcuno sforzo e con assoluta spontaneità è l'uomo del "noi" della collettività e del gruppo, l’uomo che unisce testa e cuore, al punto tale che riesce a non contrapporre alla così detta agenda Monti, un’agenda Bersani, ma va oltre e parla di agenda europea; un'agenda che, condivisa con i progressisti, socialisti e democratici europei, riesca a valorizzare quanto di buono questo anomalo governo è riuscito a fare, aggiungendo una serie di cose che le contingenze hanno impedito: come, per esempio l'equità e una maggiore attenzione alla cosiddetta economia reale con i problemi reali, delle persone reali e normali: agli esodati occorre dare risposta e dire che non ci sono i soldi, non è una risposta accettabile; le imprese di ogni dimensione sono in fortissima difficoltà, spesso con forti responsabilità dell'apparato pubblico e pure qui occorre trovare una soluzione che non può prescindere da uno stato che torna a progettare e investire e un sistema bancario che torni a fare il proprio mestiere e in genere la forte perdita del potere d'acquisto, questo nuovo aumento iva crediamo che vada nella direzione sbagliata (anche se accompagnato da riduzione irpef); bisogna andare oltre e uscire da questa spirale di austerità e depressione causata dalla medicina Monti per curare la malattia Berlusconi.
Il sostegno a Bersani, non è un atto fideistico, il tifo di un fan o la sbandata di un momento, ma è il naturale approdo dopo la aver raggiunto la consapevolezza che rinnovamento, almeno in questo Paese, non è inventarsi cose nuove, magari affascinanti e di richiamo, ma avere le capacità di saper concretizzare quello che si dice e vuole fare. Dopo anni di promesse non mantenute, è questo il rinnovamento che gli Italiani si aspettano e di cui hanno assoluto bisogno per uscire da questa spirale di menzogne e anomalie.

L'esperienza e la storia personale, politica e amministrativa di Bersani, ci dicono con inequivocabile certezza che è lui ad avere il profilo per guidare questo processo e, come sempre, lo farà vestendo non i panni di un capo che ordina, ma di un generale che guida e organizza, facendo anche girare la ruota…

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